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Introduzione
L'attività di autovalutazione, effettuata nel nostro Istituto per il terzo anno consecutivo, non è finalizzata solamente a conoscere la realtà della scuola, ma deve costituire un passaggio, secondo noi essenziale, del processo di gestione strategica della scuola che si realizza attraverso la definizione di obiettivi e di strategie i cui risultati sono continuamente verificati in funzione della definizione di nuovi obiettivi. Nel modello della gestione strategica il processo
valutazione iniziale >
definizione degli obiettivi >
valutazione dei risultati è un processo circolare.
In questo contesto appare evidente come i ruoli di chi opera nel processo di valutazione siano distinti da quelli di coloro che alla luce dei risultati di questo processo gestiscono la scuola. I soggetti incaricati di condurre il processo di valutazione, infatti, hanno il compito precipuo di individuare le problematiche evidenziandone progressivamente i contorni, nell'ambito di un percorso sempre più dettagliato.
Il loro compito è quello di organizzare l'attività di valutazione attraverso la proposta di nuovi quesiti, nuove chiavi di lettura dei dati, focalizzando l'attenzione su alcune dinamiche che si evidenziano incrociando in diversi modi i dati raccolti dalle varie categorie di utenza, mettendo in risalto le peculiarità organizzative e didattiche che escono positivamente dall'indagine, sottolineando in particolare le criticità e le debolezze che emergono dalle componenti intervistate.
L'individuazione delle "terapie" da somministrare, affinché queste debolezze possano pesare sempre meno nel futuro della scuola, spetta ai vari soggetti preposti a tale compito; si potrebbe pensare ad una apposita commissione che, nell'ambito del progetto d'Istituto, valuti i problemi sulla base dell'ordine di importanza e di urgenza, facendosi carico di proporre le soluzioni più efficaci.
A nostro parere, va considerata l'opportunità di rendere pubblici a tutte le componenti i dati raccolti e le risultanze emerse, in modo da portare alla loro conoscenza gli assi verso cui potrebbe essere indirizzata la successiva azione svolta dall'Istituto.
Inizio PaginaAnalisi del lavoro precedente
La prima fase del lavoro è stata caratterizzata da un'accurata analisi del lavoro precedente e una prima disamina dei risultati. Al terzo anno di autovalutazione la scuola è in possesso di una serie di dati e di indicatori che possono rappresentare riferimenti oggettivi utili all’analisi qualitativa e, soprattutto, fornire orientamento per la definizione delle aree di eccellenza e dei punti di criticità dell’offerta formativa della nostra scuola. La maggiore consapevolezza dei punti di forza e dei punti di debolezza potrà avere come fine ultimo la discussione all'interno di un Progetto d’Istituto che possa rappresentare la sede naturale nella quale discutere gli obiettivi di effettivo miglioramento della scuola, individuati a seguito dei risultati della diagnosi effettuata. La puntuale riflessione sugli eventi registrati potrà consentire di individuare una o più aree di miglioramento per le quali progettare interventi correttivi o di ottimizzazione dell’azione e degli esiti.
Inizio PaginaIndividuazione del campione
Una volta in possesso dei dati relativi alla popolazione scolastica in ingresso e in uscita nel corrente anno scolastico, si è pensato di suddividere la popolazione scolastica in tre fasce, a seconda del paese di provenienza, distinguendo in tal modo una prima area, quella di Villacidro, una seconda, comprendente Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini e San Gavino, e una terza nella quale sono stati raggruppati tutti gli altri paesi.
L'attività è proseguita nell'
individuazione del campione e dei criteri di selezione.
Inizio PaginaElaborazione dei quesiti
Contestualmente all'elaborazione del campione si è proceduto alla individuazione e all'elaborazione dei quesiti, distinti per categoria di utenza (docenti, alunni, genitori e personale ATA), anche se alcuni quesiti sono stati somministrati a tutte le categorie.
Gli argomenti scelti per la formulazione delle domande comprendevano diversi ambiti, visti attraverso la percezione delle varie componenti riguardo a:
efficienza organizzativa
attitudine e motivazione al confronto e al dialogo
sedi e modalità di risoluzione dei problemi
consapevolezza e condivisione degli obiettivi
partecipazione attiva alle scelte dell’Istituto
rispondenza alle attese e fruibilità dei servizi
Inoltre alcune domande riguardavano più specificatamente:
disponibilità di mezzi e strumenti
programmazione e realizzazione di attività supplementari
accesso ai servizi amministrativi
ruolo degli organi collegiali
motivazione al lavoro
conoscenza ed applicazione del piano dell’offerta formativa
Alcuni quesiti, 20 per l'esattezza, sono stati posti a tutte le componenti, in modo da avere il polso completo della situazione soprattutto sulle tematiche riguardanti lo "stare bene" a scuola. Ciò ha consentito di confrontare tra loro le risposte delle diverse utenze e di poter avere un quadro il più possibile variegato e composito, sullo stesso quesito, visto dalle diverse angolature e quindi sentito sicuramente in maniera diversa. Il confronto tra le risposte può dare molte informazioni...
Inizio PaginaSomministrazione dei questionari
La somministrazione dei questionari è avvenuta in modi diversi a seconda della componente da intervistare. Per i docenti e il personale ATA, i questionari sono stati messi a disposizione in sala professori, con distinte ed apposite scatole di raccolta, facendo diramare dalla Dirigenza una circolare esplicativa, per tutte le componenti, della imminente raccolta dei dati.
Per gli alunni si è proceduto ad individuare quattro gruppi tra i 157 alunni partecipanti al campione e, per non causare disturbo al regolare svolgimento delle lezioni, si è provveduto ad invitare due alunni per classe, di modo che a turno tutto il gruppo selezionato in ogni classe potesse assentarsi dalle lezioni. Una volta in aula magna, si illustrava agli alunni l'intera procedura, ivi compresa la selezione del campione (a grandi linee) e la assicurazione della completa ed assoluta irrintracciabilità dei questionari, invitando pertanto alla sincerità nelle risposte fornite.
Agli stessi alunni selezionati veniva consegnato il questionario per i genitori, con la raccomandazione di riportarlo in ogni modo, anche se in bianco, per raggiungere comunque un'alta fedeltà nelle risposte di questa componente rispetto al campione prefissato.
Nei giorni immediatamente successivi sono stati rintracciati tutti gli alunni assenti il giorno della somministrazione, ed è stato in tal modo assicurato il coinvolgimento dell'intero gruppo degli studenti.
Una volta raccolti i questionari si è proceduto alla elaborazione dei dati. Per svolgere tale attività è stato elaborato un
software specifico, al fine di automatizzare il caricamento delle informazioni all'interno del database.
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